venerdì 24 luglio 2015

BBG, la Bikini Body Guide di Kayla Itsines

Buongiorno bellezze! Spero che la vostra estate stia andando alla grande. Oggi vi parlo di una cosa che mi sta molto a cuore. La BBG di Kayla Itsines. E vi anticipo che non è stato facile per me che sono molto timida pubblicare delle mie foto personali, ma ho voluto farlo per rendere giustizia alla verità e per darvi un'idea più chiara di quello di cui parlo. 

Io sono una grande appassionata di fitness. Mi piace camminare, fare pilates, yoga, stretching. Per fortuna,  non ho mai avuto problemi di linea, anche perché sono tutt'altro che una mangiona e poi non sto ferma mai un momento. Sono molto attiva e dinamica. Ma come, credo, tutti, dopo l'inverno, ogni anno mi ritrovo con quel chiletto o quei chiletti in più da smaltire. E in primavera, quest'anno dopo averne sentito tanto parlare, ho voluto provare la BBG di Kayla. 


Eccola qui Kayla. Kayla è una personal trainer australiana, una ragazza deliziosa, che ha elaborato un programma di allenamento che si articola in dodici settimane, durante le quali si alternano giorni di work-out dedicati a braccia, gambe,  addominali e cardio, a giorni in cui sono consigliate attività più soft come la camminata veloce. Questo per le prime settimane, poi ci sono dei cambiamenti graduali che intensificano sempre più l'attività fisica. Il programma si chiama BBG, Bini Body Guide, perché il suo obiettivo dichiarato è quello di permetterci di conquistare un corpo da bikini, che non significa avere il corpo perfetto da esibire in costume, ma avere quella sicurezza di sé e del proprio corpo tale da farci sentire a proprio agio anche in costume. 


Io ho cominciato con la BBG esattamente il 13 aprile. Piena di entusiasmo, ho ordinato la guida sul sito di Kayla, ho fatto le foto che lei consiglia di fare per avere un termine confronto alla fine e mi sono buttata anima e corpo in questo nuovo progetto. Il programma è divertente, perché è sempre nuovo e mai noioso. Io l'ho fatto con mia figlia, il che ha contribuito a renderlo piacevole. Posso dire di non aver cambiato per niente la mia dieta, ma ripeto che mangiavo già in modo equilibrato. Nel senso che amo la cioccolata, ma anche le verdure. Ogni tanto friggo, ma prediligo cotture più leggere. Non salto mai la colazione, né la merenda del pomeriggio, per un totale di cinque pasti al giorno che non mi deve togliere nessuno. 
Ho terminato le mie dodici settimane ai primi di luglio e sono stata soddisfattissima del lavoro che ho fatto, perché ho seguito il programma alla lettera, senza sgarrare mai. Più che una perdita di peso, mi aspettavo una definizione dei muscoli e la comparsa degli addominali. Anche qui soddisfatta in pieno. Ho perso centimetri alle braccia e alle gambe, sono dimagrita di quattro chili, ho le cosce più toniche e anche se dalle foto non si nota, mi sono comparsi un minimo di addominali.




Ecco le mie foto del prima e dopo. Terminate le dodici settimane, c'è la possibilità di continuare il programma con un altro percorso che Kayla ha previsto per le settimane dalla 13 alla 24. Io ho dato uno sguardo e mi sono sembrati esercizi più rivolti all'aumento della definizione della massa muscolare. Per cui sono indecisa se intraprendere o no la BBG 2.0 Intanto ho ricominciato da capo la BBG 1.0



Che dire? Provatela, provatela, provatela! Davvero efficace e divertente. Sul sito di Kayla trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno, ma se vi occorre chiedete. Sarò molto felice di rispondere alle vostre domande. E se invece cercate motivazione, non avete che da visitare il profilo instagram di Kayla e dare un'occhiata alle foto del prima e dopo di tante donne di tutto il modo. 
Un bacio a voi tutte. Buon pranzo, buon fine settimana e naturalmente buona estate.
Carmen

mercoledì 10 giugno 2015

Ricette: pasta con patate, pomodorini e rucola

Buon mercoledì amiche! Oggi un post di cucina con una ricetta che amo molto, perché ha i colori e i sapori dell'estate e soprattutto è buonissima. Un primo semplice, semplice ma molto saporito. 

Pasta con patate pomodorini e rucola
1-2 patate, 5-6 pomodorini, un mazzetto di rucola, pasta fresca (fusilli, trofie, orecchiette)

Soffriggete in padella uno spicchio di aglio schiacciato, toglietelo e unite i pomodorini a spicchi. Tagliate a dadini le patate e lessatele. Calate nell'acqua delle patate la pasta e verso la fine della cottura, anche la rucola un po' tagliuzzata. Ripassate tutto in padella nel sughetto dei pomodorini.







I miei figli ancora dormono e ne avranno di sicuro per un'altra ora, mio marito è appena tornato dalla sua corsetta e io che ho già fatto colazione, letto un capitolo di Lessico famigliare, pulito casa e steso una lavatrice, ho il tempo di mettermi un po' al pc. Anche oggi sarà per tutti una giornata lenta e pigra e per me invece una corsa continua. Com'è che non riesca a rallentare neanche quando sono in ferie io proprio non lo capisco. Forse fa parte del mio DNA, ma a girarmi i pollici proprio non so starci, mi prende l'ansia. Così dopo essermi lamentata tutto l'inverno per la sveglia e aver desiderato tanto l'estate per  poter dormire di più, ora mi sveglio esattamente allo stesso orario se non prima. E il bello è che succede così ogni anno, tanto che in casa mi prendono tutti in giro. E quando dopo pranzo in inverno mi prende quella voglia matta di stravaccarmi sul divano e guardarmi un bel film, leggere un po' o addirittura "dormire" e invece devo lavorare, penso ai pomeriggi estivi e alle pennichelle e mi ripropongo di farle diventare un'abitudine. E invece indovinate? Dopo pranzo, se non fa troppo caldo, mi metto le cuffiette e me ne vado a camminare oppure metto in azione il ferro da stiro o preparo una torta o riordino... Mio marito dice: "Tu non trovi pace!" Ma la mia pace è questa, che ci posso fare? 
Ciao
Carmen

venerdì 8 maggio 2015

Candela profumata per la mia cucina

Buongiorno amiche! Maggio è uno dei miei mesi preferiti e in questi giorni di sole e di caldo mi sento l'argento vivo addosso. Sono iperattiva e non sto ferma un momento. Mi sveglio con la voglia di spalancare tutte le finestre, prendermi cura di me e della mia casa e poi uscire per godere dell'aria praticamente estiva.
Stamattina ho fatto una candela profumata per la mia cucina e volevo mostrarvi i semplici passaggi che ho fotografato con il cellulare. Procedimento semplicissimo che ci permette di riciclare ceri già usati, tea lights e anche colori a cera spezzati e inutilizzabili.




Per prima cosa, ho grattugiato, con un vecchio coltello, un cero e un tea light colorato (ma va benissimo anche un pezzetto di colore a cera).

Dal cero, ho tirato via lo stoppino, che ho arrotolato intorno ad uno stecchino e ho posizionato al centro del vasetto.

Ho messo all'interno del vasetto la cera e ho fatto sciogliere a bagnomaria.

Per profumare la mia candela, ho usato qualche goccia di olio essenziale di limone e qualche goccia di dark amber di Zara.

Infine ho lasciato raffreddare e indurire la cera e ho tagliato lo stoppino della misura giusta.






Visto? Fare una scented candle in casa è semplicissimo e poi la si può personalizzare come più ci piace nel colore e nel profumo. Tenete presente che il colore che aggiungete schiarirà moltissimo quando la cera si sarà solidificata. Grattugiate la cera e riempite il vasetto all'interno di un sacchetto di plastica per proteggere il vostro piano di lavoro. E pulite perfettamente l'orlo del vasetto da eventuale cera con un tovagliolo di carta, mentre è fluida. Non ci sono altri accorgimenti. Più semplice di così!



Buona giornata e dolce fine settimana a tutti!
Carmen

venerdì 24 aprile 2015

Bentrovate! E' appena trascorsa un'altra bellissima giornata di sole e di caldo.  Dopo la mattinata passata a riordinare l'armadio dei ragazzi per il cambio di stagione, le lavatrici, il pranzo, il lavoro nel pomeriggio e un paio di viaggetti in macchina per accompagnare uno di qua, l'altro di là... stavo rientrando a casa, rimuginando sulla stanchezza atavica che mi trascino dietro da chissà quanto e nel frattempo godevo della vista che mi si presentava ai lati della strada. Da qualche giorno avevo notato, durante le mie passeggiate, questi graziosissimi cespugli con fiorellini gialli, che crescono sulle rocce che qui costeggiano la strada in molti punti, essendo il mio un paesino di collina. Finalmente dopo averli tanto agognati, oggi ne ho trovato uno che allungava i suoi rami fino a poter essere raggiungibile con un braccio e ne ho colto qualche rametto. 
Non posso dire che il profumo sia proprio delizioso, ma sono così pochi che praticamente non si sente e poi in questi giorni i balconi di casa sono sempre aperti. 










Ho da poco fatto la mia mezz'oretta di fitness e adesso mi aspetta una doccia rilassante, con una bella maschera per i miei capelli, poi seratina con i miei figli. A voi mando un bacio e vi auguro di trascorrere un buon fine settimana lungo, con una festa della liberazione divertente e spensierata. 

Carmen




mercoledì 15 aprile 2015

Nuova tenda per il bagno a punto intaglio

Ciao a tutti! Come va? Io sono alle prese con l'allergia ma non mi lascio abbattere. Dopotutto la primavera porta con sé così tante belle cose che la rinite allergica mi sembra uno scotto sopportabile. La natura si risveglia e anche le nostre case sembrano risorgere dal grigiume dell'inverno. Dopo le pulizie pasquali, dopo un bel riordino di armadi, scarpiere, scaffali etc etc, mi godo i frutti di tanto lavoro e mi dedico a quello che mi piace di più: la decorazione. E come sempre mi piace rinnovare un po' tutti gli ambienti, per dare una rinfrescata e per vivacizzare il look di ogni stanza. 

Il mese scorso ho ricamato per il bagno una nuova tenda di lino a punto intaglio e punto inglese, con una piccola mantovana sopra e un bordo all'uncinetto sotto. E' stato un progetto impegnativo per me che non ricamavo a punto intaglio da anni e che comunque lo facevo sotto la guida della mia mamma. E sono molto soddisfatta del risultato. Il mio bagnetto è piccolo, ma grazioso e questa tenda col suo delicato bouquet di fiori è il tocco primaverile che ci voleva. 

















Baci e a presto!
Carmen

giovedì 12 marzo 2015

Runner a punto Madama Caterina dei Medici

Buongiorno, spero che stiate trascorrendo una bella giornata. Io sono alle prese con il frigo che non va e con i tecnici che invece vanno e vengono. Ma sembra che mio marito abbia finalmente capito il problema e per il momento tutto fila, incrocio le dita!

Torniamo a noi. Ho da poco scoperto questo punto che adoro e che voglio condividere con voi. Si chiama punto madama Caterina dei Medici, o punto madama o punto caterina. E' un punto a fili contati, una specie di punto scritto. Risale al Rinascimento dunque, ma ditemi se queste geometrie non sono attualissime? Mi ricordo che alcuni capi della biancheria del corredo della mia prozia erano ricamati così e forse lei qualche volta me ne avrà anche parlato. Comunque stavo cercando un disegno abbastanza astratto e geometrico da ricamare su un runner per la cucina e mi sono imbattuta in questo punto. Ovviamente Pinterest mi ha subito fornito lezioni, schemi e istruzioni per realizzarlo. In particolare ringrazio i due blog da cui ho attinto tutorial e schema Il Piacere del ricamo e Lavanda e Lillà
Si ricama su un lino a trame molto larghe e regolari, una specie di garza, con un filato ritorto a sei capi. Intorno al runner ho realizzato un orlo a giorno e ai quattro angoli ho applicato delle nappine fatte con lo stesso filato del ricamo. 















Io scappo, vado a finire di preparare il pranzo e poi a scuola a prendere mio figlio. A presto, un bacio!

Carmen

mercoledì 11 marzo 2015

Cuscini con applicazioni e tanta voglia di primavera


Buongiorno e benvenute! Oggi vi mostro dei nuovi cuscini che ho fatto per il divano del salone. Sono di un bel lino greggio dalla trama regolare su cui ho applicato un cordoncino di cotone a formare un disegno geometrico. E' stato un lavoro divertente e mi piace moltissimo come sono venuti. 
Per prima cosa su un foglio a quadretti (la metà di un quadernone) ho disegnato il modello da seguire, che ho poi riportato con la carta copiativa sul tessuto. Mi è bastato seguire il disegno sul tessuto e cucirci sopra il cordoncino con un punto imbastitura. Semplice e anche veloce. Certo avrei dovuto fotografarli appena lavati e stirati e non dopo giorni e giorni di uso, ma il tempo è quello che è... 

Qui oggi splende un meraviglioso sole caldo e l'aria profuma di primavera già da qualche giorno. Mi sento rinata. La casa è inondata di luce e tutto mi appare fresco e leggero. 







Buona giornata a tutte voi!
Carmen