martedì 14 novembre 2017

Casa: la lavastoviglie, istruzioni per l'uso

Ciao e benvenuti!
Questo è il primo di una serie di post che intendo dedicare alla cura della casa, con le mie esperienze e i miei esperimenti, i consigli che ho preso di qua e di là, che ho testato, che vanno bene per me e che condivido con voi, sperando vi possano essere utili.

Oggi vi parlo di lei.




Alleata di tante donne, presenza discreta ma utilissima nelle nostre cucine, la lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici di cui non sai di avere veramente bisogno finché non cominci ad usarla. Io stessa, pur avendola avuta nella casa dei miei genitori, mi dicevo che potevo anche farne a meno, per non rinunciare ad un mobiletto in più. E invece, lei è più utile di qualsiasi mobiletto. Vale davvero la pena rinunciare a un po' di spazio e  fare questa spesa per le nostre cucine perché ci semplifica di tanto la vita di tutti i giorni.

Un'adeguata manutenzione, con le giuste attenzioni, ci permetteranno di mantenerla nuova a lungo.  
Partiamo dalle basi. Non sto qui a dire che i piatti vanno inseriti nella lavastoviglie dopo essere stati ripassati sotto l'acqua corrente: è ovvio che non debbano contenere residui di cibo. Questo è fondamentale per non ostruire i filtri e per avere piatti e stoviglie brillanti e puliti.

Per il lavaggio, io da sempre uso le tabs, ma i tecnici consigliano i detersivi liquidi perché a differenza di quelli in polvere e quindi anche delle tabs, non ostruiscono i tubi. Mi sono ripromessa di provare a cambiare appena avrò terminato le scorte di tabs che ho in dispensa.

Ad ogni utilizzo, il filtro andrebbe lavato sotto l'acqua corrente. Diciamo che se si immettono piatti puliti, questa operazione può essere effettuata anche una volta a settimana. Anche le guarnizioni vanno ben pulite. E un consiglio che vi do' è quello di igienizzare con un prodotto che contenga candeggina.  Io faccio così:  quando la svuoto, semplicemente asciugo la porta e le guarnizioni con un panno in microfibra. Ma come vi dicevo, una volta a settimana, lavo i filtri, mi occupo anche dell'interno della lavastoviglie e delle guarnizioni, igienizzando tutto con la candeggina. Io pulisco e risciacquo con un panno da cucina, come se si trattasse di una normale superficie da pulire, ma volendo si può azionare l'elettrodomestico e farle fare un risciacquo.
Per avere un fresco odore di pulito, che sia anche naturale, io metto all'interno della lavastoviglie mezzo limone. Ogni volta che in cucina uso del limone, invece di buttarlo, lo appoggio sulla griglia superiore e magari tolgo quello che avevo messo prima. Ragazze, provate! Sembra un consiglio banale, ma davvero fa la differenza. Ve ne accorgerete la prima volta che aprirete la lavastoviglie: un profumo di pulito delicato e piacevole, e soprattutto naturale, che persiste a lungo all'interno  e anche le pentole e la stessa lavastoviglie vi appariranno più brillanti.


Periodicamente, è necessario fare un lavaggio all'elettrodomestico. Ho provato molti curalavastoviglie  e sinceramente fanno tutti bene il loro dovere. Particolarmente convenienti sono quelli della W5, la marca venduta al Lidl.


Io faccio il lavaggio con il curalastoviglie ogni quattro-cinque mesi, perché lavando spesso l'interno e soprattutto usando un prodotto igienizzante, non mi pare che la mia lavastoviglie ne abbia bisogno con più frequenza.  C'è la possibilità di farsi da sé un valido curalavastoviglie, usando aceto bianco, bicarbonato o limone, che ci farebbe sentire più a posto anche con la coscienza, perché questi prodotti sono sicuramente molto inquinanti. Su internet ci sono varie ricette, io non ne ho ancora provate. L'aceto è ottimo anche per potenziare l'azione del brillantante. Una spruzzatina di aceto bianco all'interno della lavastoviglie prima del lavaggio ci assicura bicchieri più splendenti.
Sapevate che addirittura c'è chi sfrutta il vapore della lavastoviglie per la cottura dei cibi? In vasetti di vetro chiusi ermeticamente oppure nei sacchetti sottovuoto, per chi ha la macchina per il sottovuoto, è possibile effettuare la cottura al vapore. Ho visto diverse ricette di dessert a base di frutta, ma addirittura di carne.

Per cui, ricapitolando:
  • Pulire frequentemente filtri e guarnizioni
  • Igienizzare con un prodotto a base di candeggina
  • Effettuare periodicamente un lavaggio a vuoto con curalavastoviglie
  • Limone per profumare
  • Aceto contro il calcare
Spero di avervi dato qualche consiglio utile. E voi avete qualche trucco, qualche accorgimento che volete condividere sull'uso e la cura di questo elettrodomestico? Scrivetelo nei commenti, così ci aiutiamo a vicenda. A presto!
Carmen

5 commenti:

gloria. ha detto...

catturo il consiglio del limone...grazie...

Alessandra ha detto...

Ottimi consigli, soprattutto l'utilizzo del limone
Bacioni Alessandra

Silvia - Tocco di Lìllà ha detto...

Ciao Carmen! Utile questa rubrica: a proposito di lavastoviglie io uso bicarbonato una volta alla settimana dato i frequenti lavaggi e aceto per pulire la parte bassa interna del portellone. Proverò certamente il limone.
Grazie =)

Carmen ha detto...

Ciao Silvia, ottimo consiglio il bicarbonato! Proverò a fare come te!
Un bacio

Marm ha detto...

Grazie Carmen per i consigli. Trovo anche io che il prodotto della lidl sia ottimo!Senza dubbio utilizzerò i limoni...
Buon fine settimana.
Donatella