martedì 7 aprile 2009

Nel cuore della notte...

...la terra ha tremato. Vite stroncate, famiglie distrutte, case sbriciolate!
E' una storia che conosco. Una storia che molti italiani, dal nord al sud, conoscono. Nei miei ricordi di bambina, sono ancora vivissimi i pianti, le urla, la disperazione che il terremoto dell'ottanta ha portato alla mia terra. L'angoscia e la paura per qualcosa che non conoscevo, il senso di impotenza che leggevo negli occhi del mio papà e lo sguardo perso nel vuoto di mia madre, che solo dopo mesi si è ripresa dallo spavento. Il terrore di rientrare nelle nostre case e sì che era necessario: le coperte, le medicine, le scarpe, qualche giubbino... I racconti che, sera dopo sera, diventavano più spaventosi, in quelle aule di scuola, in cui si divideva tutto e ci si aiutava come meglio si poteva... L'angoscia che prendeva tutti quando si faceva sera... I miei stivaletti rossi e quelli blu di mio fratello allineati vicino al muro, pronti per essere infilati in caso si dovesse uscire per una scossa di assestamento più forte delle altre...

Tutto questo rivive negli occhi smarriti e confusi delle persone che vedo in tv, nelle loro voci rotte dal pianto, nei loro pigiami impolverati. Una storia orribile che si ripete. Sì, perchè gli scienziati dicono che ogni terremoto è diverso, ma per noi ogni terremoto è uguale: morti, feriti, danni, traumi incancellabili e paura.

Il mio cuore è vicino a loro. Prego perchè la terra smetta di tremare e le persone coinvolte trovino la serenità. Peccato che per molti non ci sia più niente da fare.

Carmen

5 commenti:

Mariarita ha detto...

Non riesco a pensare ad altro!!!
Ma vorrei fare di più...
Ti abbraccio
Mariarita

Simo ha detto...

Deve essere terribile rivivere quei momenti...ti abbraccio forte!

Antonella ha detto...

Ogni volta che guardo le immagini alla tv, mi vengono le lacrime agli occhi...
Sto pregando con te per tutte quelle persone....

Un abbraccio
Anto:o)

Camilla Fedrigotti Curti ha detto...

Siamo tutti vicino agli abruzzesi in questo momento. E chi può è già partito in loro soccorso. Un abbraccio, Camilla

*Maristella* ha detto...

Bonjour Carmen...questi sono stati giorni terribili...che mi fan pensare a quanto sono fortunata...io ti auguro una serena e felice Pasqua, insieme ai tuoi cari, un abbraccio, *Maristella*.
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